FAQ – Le eco-domande

1) Il cartone e la carta sono compostabili?

Cartone e carta non sono compostabili perché
essi sono fatti di pasta di carta, ma anche di chimica e additivi. Tuttavia sono riciclabili e questo è molto vantaggioso. Per esempio, una singola fibra carta può essere riciclata fino a 10 volte.

2) I prodotti in polpa sono compostabili?

I prodotti in polpa di cellulosa sono compostabili se prodotti con residui vegetali e senza additivi chimici. In questo caso sono conformi alla norma EN 13432.

3) I contenitori in legno sono compostabili?

Per definizione, il legno è compostabile e biodegradabile, quando è completamente naturale. E’ quindi naturalmente conforme alla norma EN 13432. Tuttavia, i prodotti in legno sono spesso associati con plastica, carta, colla o inchiostri. In questo caso, non si tratta di prodotti 100% compostabili. Il legno è anche facilmente riciclabile, può essere trasformato in trucioli e
può essere utilizzato di nuovo.

4) Cosa significa biodegradabile?

Un prodotto biodegradabile se può essere facilmente decomposto da microrganismi senza aggiungere alcun prodotto chimico. Il tempo di biodegradabilità dipende dalle condizioni ambientali della biodegradazione, cioè dalla quantità di ossigeno, umidità e tasso della temperatura.

5) Che cos’è il processo di compostaggio?

Si tratta di un processo biologico naturale che valorizza le sostanze organiche e, in presenza di ossigeno, permette la loro conversione in humus. Al termine del processo di compostaggio, otteniamo compost o humus che possono essere direttamente utilizzati in agricoltura. Con il compostaggio, evitiamo il ricorso a costosi ed inquinanti inceneritori e valorizziamo i nostri rifiuti.

6) OK Compost ?

Si tratta di un marchio europeo diffuso dall'agenzia belga Aib Vinçotte che garantisce che tutti componenti di un prodotto possono essere compostati in un'area di compostaggio industriale o professionale, senza effetti negativi sulla qualità del compost. Al momento della decomposizione, è necessaria la temperatura più alta possibile (più di 55 ° C). Esiste anche una seconda etichetta di decomposizione che garantisce la compostabilità in condizioni domestiche. Se il processo di compostaggio va bene, occorrono alcuni mesi per ottenere il compost.

7) Che cos’è il processo di compostaggio?

Si tratta di un processo biologico naturale che valorizza le sostanze organiche e ne permette la conversione in materiale altamente umico in presenza di ossigeno.
Al termine del processo di compostaggio, otteniamo compost o humus che può essere utilizzato direttamente in agricoltura. Con il compostaggio, evitiamo il costoso ed inquinante processo di incenerimento e costosi e inquinanti di incenerimento e diamo valore ai nostri rifiuti.

8) Qual è la differenza tra compostaggio fatto in casa e compostaggio industriale?

La differenza dipende dal temperatura e il tempo di compostaggio. Il compostaggio industriale
richiede una temperatura di 75 ° - 80 ° C, un'umidità del 65-70% ed un tasso di ossigeno del 18-20%. In queste condizioni, il compostaggio dura circa 12 settimane. Nei contenitori da composta da giardino, la temperatura non supera mai i 40 °, L’ umidità dipende dal periodo dell'anno, la stagione, e la latitudine. Il compostaggio sarà molto più a lungo, e può richiedere fino a diversi mesi.

9) Qual è la differenza tra prodotto un riciclabile e un prodotto riciclato? 

Un prodotto riciclato è realizzato completamente o parzialmente con rifiuti. Il prodotto riciclato più comune è il vetro o la carta riciclata, prodotto con carta recuperata. Un prodotto riciclabile può essere riutilizzato, con la raccolta differenziate e quindi la trasformazione industriale.

10) Qual è la differenza tra biodegradabile e compostabile? 

Biodegradabile e compostabile non hanno lo stesso significato. Un prodotto biodegradabile può essere decomposto da microrganismi, ma non necessariamente produrrà una buona qualità di compost Di conseguenza, una biodegradabile prodotto non è necessariamente compostabile, tuttavia un prodotto compostabile è necessariamente biodegradabile.

11) Qual è la differenza tra degradabile e biodegradabile?

Prodotti biodegradabili hanno un origine vegetale. L’ intero processo di biodegradazione richiede diversi mesi sotto terra. I prodotti che possono essere degradati (o divisi in più frammenti) provengono dalla chimica di sintesi del petrolio e sono prodotti con polietilene PE e additivi chimici. In presenza di ossigeno, sotto l'effetto dei raggi UV e del calore, perdono la loro resistenza meccanica, si riducono in più particelle e scompaiono visivamente.

12) Che cos’è il marchio DIN CERTCO?

E’ un'etichetta europea diffusa dall’agenzia tedesca DIN CERTCO, che è equivalente alla norma EN13432 per quanto riguarda la biodegradabilità e il compostaggio.

13) Che cos’è l'etichetta ecologica europea?

Creata nel 1992, l'etichetta ecologica europea è l'unica etichetta ufficiale che può essere utilizzata in tutti le gli stati membri dell'Unione Europea. Per ora, è soprattutto apposta sui prodotti per la pulizia della casa

14) Che cos’è la norma europea EN 13432? 

E’ la norma europea sugli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio. Questa norma stabilisce i requisiti relativi al valore che possiamo dare al confezionamento in relazione al compostaggio e biodegradazione Si basa su 5 solidi principi: compostaggio, biodegradabilità, disintegrazione, qualità del compost, ed eco tossicità.

15) Che cos’è l'etichetta green spot (Grüne Punkt)?

L'etichetta “Punto Verde” significa che la società ha contribuito finanziariamente per l'organizzazione del riciclaggio dei materiali di imballaggio di beni di consumo ma non significa che il prodotto è riciclato. Non è un marchio ecologico, ma attesta che il prodotto è soggetto a recupero.

16) Qual è il significato dei colori nei contenitori per i rifiuti? 

Giallo: imballaggi in plastica (bottiglie, scatole), metalli, cartoni. Verde: vetro Blu: carta, riviste, giornali. Nero/marrone/verde: avanzi, rifiuti organici.

17) Qual è il significato di PLA e PSM? 

PLA e PSM sono resine vegetali sintetiche provenienti da amido. PLA è l'abbreviazione di polilattico acido che è un risultato dello zucchero o fermentazione dell’amido: E’ un materiale trasparente, resistente e insapore, un'alternativa naturale al polietilene, 100% biodegradabile e compostabili. PSM (abbreviazione di amido PLA Materiale) è un polimero di amido, solido e microndabile, 100% biodegradabile e compostabile.

18) Che cosa è l’etichetta NF ambiente?

Creata nel 1991, questa etichetta richiede alcuni criteri di ammissibilità sui materiali altamente tossici utilizzati dalle più tradizionali industrie inquinanti (pittura, vernici, arredamento casa e pelletteria).

19) Che cos’è la raccolta differenziata dei rifiuti? 

La raccolta differenziata si ottiene dalla separazione dei rifiuti effettuata da chi li produce, in casa, a scuola, negli uffici, nei negozi, nelle industrie e depositata negli appositi contenitori (sacchi, bidoni, cassonetti e campane), o conferiti nelle isole ecologiche, perchè possano venire recuperati e riciclati.

E' l'operazione che permette di separare i rifiuti suddividendo quelli da smaltire da quelli che invece si possono recuperare, riciclare o reimpiegare.